La valle
La Val Venosta (Vinschgau) è la valle più occidentale dell'Alto Adige: scende dal Passo Resia fino a Merano lungo il giovane Adige. È tra le zone più secche delle Alpi, e il clima plasma tutto: meleti e albicocchi sul fondovalle, pinete asciutte sui pendii, ghiacciai dell'Ortles-Cevedale in fondo alle valli laterali.
I paesi sono piccoli e antichi: Glorenza è ancora chiusa nelle sue mura medievali, Lasa vive di marmo bianco, Laudes è un paese di masi e fienili con il suo negozio, un panificio e due ristoranti. Si parla tedesco, si mangia sudtirolese e il treno della Val Venosta scende da Malles fino a Merano.
- Altitudine: circa 500–1.700 m nel fondovalle, Ortles 3.905 m
- Lingua: tedesco, italiano come seconda lingua
- Aeroporti: Innsbruck circa 1 ora e mezza, Verona circa 2 ore e mezza
- La tua casa qui: Apart Vinschgau a Laudes
Perché la amiamo
Non conosciamo un posto con una stagione più lunga. I sentieri delle rogge (Waalwege), che seguono antichi canali d'irrigazione, sono spesso percorribili da marzo a novembre. Cammini tra i frutteti con una vetta glaciale di 3.900 metri davanti agli occhi. È questo contrasto, tra dolcezza e alta montagna, il carattere della valle.
E la valle è attrezzatissima per chi arriva: sentieri e rogge ben segnalati, noleggio bici e navetta per risalire la valle, treno e autobus tra i paesi, rifugi e masi con cucina ovunque tu arrivi. Le infrastrutture di una vera regione turistica, senza diventare una località artificiale. Ad aprile i frutteti fioriscono mentre l'Ortles è ancora bianco.
Inverno
- Watles – piccolo, soleggiato e perfetto per famiglie, con pista da slittino.
- Solda all'Ortles – circa 44 km di piste sotto l'Ortles, fino a 3.250 m.
- Belpiano e Malga San Valentino sopra il Lago di Resia – un unico comprensorio con vista su tutta la valle.
- Scialpinismo – il Monte Tella (2.525 m) dall'Eckhof a Tubre come prima gita facile. Il Piz Sesvenna (3.205 m) da Slingia è una lunga gita su ghiacciaio, solo per scialpinisti esperti.
- Fondo e passeggiate sulla neve in Vallelunga, a Solda e in Val Martello – e sulle rogge più basse, spesso senza neve.
Estate
- La ciclabile della Val Venosta – circa 80 km dal Lago di Resia a Merano, quasi tutti in piano o in leggera discesa. Per tornare: navetta bici stagionale o treno da Merano a Malles.
- Il Passo dello Stelvio – 48 tornanti da Prato allo Stelvio o l'Umbrail dal versante svizzero. Per chi preferisce la salita alla discesa.
- Sentieri delle rogge (Waalwege) – Sluderno, Naturno, Lagundo: in piano lungo i canali, con brevi salite per arrivarci.
- Escursioni in quota – la Val di Lasa fino alla Malga di Lasa di Sopra, il Piz Chavalatsch (2.763 m) come lunga cima senza corda o, per alpinisti esperti con guida, la via normale dell'Ortles.
- Lago di Resia – vento di valle costante per kitesurf e vela, e il campanile che spunta dall'acqua.
- Giornate lente – le cave di marmo di Lasa, Castel Coira sopra Sluderno e la stagione delle albicocche a luglio.




